I presupposti della holding sono sempre stati marcatamente culturali. Solo contribuendo allo sviluppo di una nuova coscienza e di un’educazione di settore, Industrie Albertani ha fronteggiato la situazione degli anni settanta, in cui proporre e realizzare strutture di 40-50 m di legno incollato, equivaleva a trovare il modo di far passare il cammello nella cruna dell’ago.
Proprio a partire da quegli anni l’azienda si è battuta strenuamente contro i pregiudizi nei confronti del legno lamellare come materiale da costruzione, che impediva ai committenti di prenderlo in seria considerazione. Dopo aver superato il tabù della resistenza al fuoco, furono proprio i test commissionati da HABITAT Legno all’Istituto di Tecnologia di San Michele all’Adige ad attestare la totale affidabilità del legno lamellare come materiale da costruzione, Industrie Albertani ha lavorato molto anche sulla concezione spaziale-tridimensionale, che il legno, materiale per antonomasia esile e leggero, reclamava con forza.
Per riuscire in tutto questo Industrie Albertani ha ritenuto fondamentale creare cultura di settore. Partendo dalla collaborazione con alcuni professori illuminati dell’Università di Venezia – F. Laner, M. Caironi, L. Bonera e F. Zago – l’Azienda commissionò, all’inizio degli anni ottanta, la stesura di alcuni libri ritenuti indispensabili da progettisti e calcolatori, data la mancanza di informazione tecnica.
Inoltre, grazie al comitato scientifico di eccellenza nel settore strutturale, del reastauro architettonico, della progettazione, della tecnologia e della storia dell’architettura l’azienda pubblicò una rivista, Adrastea, che circola nelle università italiane e negli studi professionali.
A ragione, Industrie Albertani è riuscita a far entrare con prepotenza anche il legno lamellare nell’edilizia abitativa verificando idee, trovando nuove soluzioni e impiegando nuovi materiali.
Il legno è diventato elemento di forte richiamo, liberando spazi, sospendendo soppalchi e scale, mostrando la sua natura: calda, gradevole e naturale. Oggi, costruire con il legno ha assunto significati sempre più originali.

